Il «rinascimento» delle due fontane

Piazza Farnese ritroverà presto il «suono delle sue fontane». Sono le parole con cui Francesco Rutelli, ministro ai Beni e attività culturali, ha annunciato il restauro che interesserà allo stesso tempo entrambe le fontane gemelle della piazza.
I lavori di restauro inizieranno il 15 aprile e dovrebbero concludersi entro la fine di ottobre. A finanziare il progetto (reso possibile dall’intesa tra Ministero per i beni e le attività culturali, Sovrintendenza di Stato e Sovrintendenza comunale) sono l’azienda Procter & Gamble e il marchio Laura Biagiotti Parfums, che mettono a disposizione 200mila euro. Le fontane monolitiche in travertino, l’una proveniente da San Giacomo al Colosseo e l’altra, in granito egizio, dagli scavi condotti nel Cinquecento nelle Terme di Caracalla, entrambe poste nella piazza nel XVI secolo per volere di papa Paolo III, presentano attuali alterazioni dovute all’acqua (ad elevato contenuto di bicarbonato di calcio, di qui le incrostazioni calcaree che variano da frazioni di millimetro ai 7 millimetri di spessore) e all’inquinamento atmosferico (causa delle patine grigiastre sulla superficie esterna al vascone). Fino al Seicento le vasche avevano funzione solo ornamentale; divennero fontane dal 1612, con il trasporto dell’acqua Paola a ponte Sisto e via Giulia, voluta da papa Paolo V.
Furono inaugurate nel 1626 dall’architetto Girolamo Rainaldi che le aveva adattate al nuovo ruolo, quel Rainaldi che era già stato artefice degli Orti farnesiani sul Palatino. Il restauro sarà condotto da Rosaria Mencarelli della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio e da Luisa Cardilli della Sovrintendenza comunale, con la consulenza scientifica di Giuseppina Fazio dell’Istituto centrale per il restauro.
«Considero un enorme privilegio - ha commentato la Biagiotti - avere l’opportunità di contribuire, assieme a Procter & Gamble, al “Rinascimento” di questa straordinaria area del centro storico». Alla stilista si devono già altri interventi come, nel 1998, quello per la restituzione agli antichi splendori della cordonata del Campidoglio.