Il Rinascimento vince con i numeri di Lotto

«Lotto mi parla con una immediatezza assai maggiore di quanto mi accada con qualsiasi altro artista in qualsiasi forma d’arte visiva». Un vero innamoramento, quello del grande storico dell’arte Bernard Berenson (1865-1959) per l’artista veneziano, cui sentiva di somigliare nel «temperamento». Nasceva così nel 1890, in un caffè di Bergamo Bassa, l’idea di una monografia sul pittore. Pubblicata nel 1895, l’opera rivide la luce in una nuova versione nel 1955, ripresa nel ’90 dalla Leonardo Editore. Ed è ora ristampata da Abscondita (Lorenzo Lotto, pagg. 231, euro 24, a cura di Luisa Vertova). Berenson aveva deciso di «arrivare a distinguere le opere autentiche da quelle attribuite» all’artista, riscoprendo dopo secoli un originale, bizzarro e imprevedibile pittore.