Ring in classe: lite tra maestre finisce a botte davanti ai bimbi

Precaria aggredisce la collega di ruolo più giovane. E con una testata le rompe il naso

da Mantova

La classe come un ring. Senza esclusione di colpi. Ed evviva il buon esempio, la funzione pedagogica e tante altre belle cose che normalmente si dicono della scuola.
Ha dell’incredibile quanto accaduto in una aula di una materna di Mantova. Protagoniste due maestre che si sono picchiate a sangue davanti ai bambini terrorizzati. Una è finita all’ospedale, mentre l’altra è stata denunciata dai carabinieri per lesioni.
È successo venerdì, ma se n’è avuta notizia solo ieri, nella scuola materna statale Garibaldi di San Benedetto Po.
M.G., 42 anni e A.V. di 32, insegnano nella stessa sezione: mentre la prima è part time, la seconda è di ruolo da quest’anno.
Tra le due le tensioni sono palesi da tempo, forse gelosia da parte della collega più anziana verso la più giovane, già col posto fisso. M.G. è stata assente per un anno intero ed è tornata a scuola solo di recente. E sono bastati pochi mesi per far scoppiare la «convivenza».
Sono le 11.30 quando le due si incontrano faccia a faccia in classe. M.G. si è appena lamentata con la fiduciaria della scuola per gli atteggiamenti - a suo dire ostili - della collega che, stando invece alle testimonianze degli altri maestri, avrebbe invece sempre tenuto un comportamento corretto. La fiduciaria la invita a soprassedere e l'insegnante, che sembra essersi calmata, s'incammina nel corridoio per rientrare in aula. Ma non è così. Le due evidentemente hanno ancora qualcosa da dirsi. Non a bassa voce. Anzi. Volano subito parole pesanti di fronte ai piccoli alunni increduli. Fino a quando M.G. afferra la collega per i capelli e la colpisce con una testata al volto causandole un’emorragia dal naso. Non è ancora finita: la più giovane tenta di difendersi, di evitare altri colpi, entrambe finiscono a terra avvinghiate in un furibondo corpo a corpo mentre, intorno a loro, i bimbi scappano in lacrime.
Sono state le urla a richiamare le maestre delle altri classi. Le due vengono divise, A.V. sanguina copiosamente, qualcuno avvisa l’ambulanza ma anche i carabinieri.
Immediata anche la reazione dei genitori, informati nel frattempo dell’accaduto, che, infuriati, hanno chiesto l’allontanamento della maestra manesca. La dirigente della scuola ne ha già preannunciato la sospensione.
«Al momento della lite non ero presente ma ho già adottato tutti i provvedimenti di mia competenza», spiega lei, Licia Giavazzi che sapeva dei contrasti fra le due e che in più occasioni aveva invitato la manesca insegnante a controllarsi e soprattutto a non discutere davanti ai bambini. «Quello che è accaduto è molto grave - aggiunge - perché getta una cattiva luce su tutta la scuola dove invece gli insegnanti lavorano sodo ogni giorno per educare i piccoli nel modo giusto. Tutti i nostri sforzi ora rischiano di essere cancellati da un episodio isolato».
Oggi riunione in classe con le famiglie dei giovani alunni.