«Ringhio» fa il marine Nesta incerto

BAYERN MONACO
RENSING 6,5. Prende coraggio sulla prima uscita, poi si fa aiutare dai sodali.
SAGNOL 6. Tutto il pubblico lo premia per la conferma: osannato come Ronaldo.
LUCIO 6. Si vede più spesso in attacco su palle inattive: dietro governa con autorità.
ISMAEL 5. Si oppone con tutto il corpo al cross, rigore quasi inevitabile.
LAHM 6. Attacca e difende, cambia zona, si muove come un vero eclettico.
SALIHAMIDZIC 7. È la vera arma del centrocampo tedesco: fa ammattire tutti.
Dal 13’ st KARIMI 6
DE MICHELIS 6. Per un tempo fa lo scudo protettivo.
BALLACK 6. Gli basta per imprimere al risultato il suo marchio.
ZE’ ROBERTO 6. Fa l’ala e il mediano, con grande utilità.
Dal 31’ st SCHOLL sv.
PIZARRO 5. Aspetta la manna che deve arrivare da Ballack.
MAKAAY 5. Una sola palla utile, trova Dida ben disposto.
Dal 39’ st GUERRERO sv.
All. MAGATH 6,5. Sulla lavagna è un vero maestro.
MILAN
DIDA 6,5. Senza colpe sul gol, si fa vivo parando su Makaay, rianima tutto il Milan, cade male, si infortuna la caviglia, deve uscire.
Dal 24’ st KALAC sv.
STAM 6,5. Si vede che gli fa bene conoscere il suo destino: attento, deciso, si fa ammirare anche in un contropiede d’altri tempi.
NESTA 6. Sbaglia su Ballack, sbaglia su Makaay: troppe incertezze aprono crepe nella difesa che ha bisogno di precisione chirurgica.
KALADZE 6,5. È l’anello meno debole della catena difensiva rossonera: al contrario di Nesta compie numerosi interventi di pubblica utilità.
SERGINHO 6,5. A furia di martellare sul binario, trova il varco utile e col cross anche il rigore dell’1 a 1.
GATTUSO 6,5. È il vero marine del Milan, non ha bisogno della campanella che per decidere di lanciarsi alla conquista di contrasti e palloni.
Dal 40’ st VOGEL sv.
PIRLO 5. Lo affettano come salame nel primo tempo, lo saltano come birillo nella ripresa. E su punizione non trova la magia balistica.
SEEDORF 6. Sbaglia troppo, il lecito e l’illecito, senza inseguire il rivale, lo guardano storto dalla panchina.
Dal 46’ st JANKULOVSKI sv.
KAKÀ 6. Nel primo tempo non trova mai lo spunto, il tempo, il dribbling. Nella ripresa cambia leggermente passo.
SHEVCHENKO 6. Anche lui è in palese ritardo di condizione ma dal dischetto è una garanzia. In contropiede non vede Kakà e bisognerebbe entrare in campo con lo scudiscio.
GILARDINO 5. Lotta come un leone contro tutta la difesa tedesca: è un panzer e sbaglia quando tenta di farsi vivo con qualche dribbling. Non è il suo pezzo forte, bisogna ammetterlo.
All. ANCELOTTI 6,5. Nell’intervallo sistema al meglio la squadra.
Arbitro: DE BLEECKERE (Belgio) 5,5. Fin troppo pignolo.