«Ringrazio i volontari»

Dai grandi spazi dello Sri Lanka alla sacrestia di una chiesa milanese dove aiuta nelle funzioni: Ajid Perera, 46 anni, da 15 a Milano, sorride. «Questi cambiamenti nelle procedure sono importanti, ma non dimentichiamo che tutto dipende dalle persone». Lui ne ha trovate di buone: «Mi hanno aiutato molto la comunità cingalese di Milano e la diocesi - racconta -. Devo ammettere che l'inizio non è stato difficile come immaginavo». Perera sostiene di dovere molto al volontariato e a quella galassia di associazioni che lo ha guidato passo a passo nella burocrazia italiana. «Gli stranieri che arrivano oggi devono capire che non sono né i primi né i soli: bisogna collaborare». E, aggiunge, contare sull'aiuto del proprio datore di lavoro.