Rinnovato il contratto dei dipendenti di titolari dei fabbricati

La Confedilizia ha rinnovato - con validità fino al 31 dicembre 2010 - il Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati, che da più di cinquant’anni stipula - per la proprietà edilizia - con i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
L’accordo sottoscritto - che riguarda i portieri, gli addetti alle pulizie e gli altri dipendenti dei proprietari di fabbricati ed è di generale applicazione anche da parte delle imprese del settore - prosegue un percorso da tempo intrapreso dalle parti sociali e finalizzato a migliorare gli istituti contrattuali già presenti (come, per esempio, l’indennità di malattia e la «reperibilità»), oltre che a potenziare le nuove emergenti figure professionali dei lavoratori del settore, quali gli addetti alla vigilanza o a mansioni accessorie a quelle del portiere.
Circa l’istituto della «reperibilità», in particolare, sono state meglio definite le modalità di assolvimento del servizio da parte del portiere chiamato a intervenire in situazioni di emergenza. Da registrarsi pure un miglioramento delle prestazioni di assistenza integrativa sanitaria fornite dalla Cassa portieri costituita tra le Parti sociali. Anche gli elementi economici sono stati adeguati, con decorrenza dalle buste paga del mese di aprile e con aggiornamenti distribuiti per l’intera durata del Contratto. Pertanto, a decorrere dal mese di aprile non è più prevista la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale.
Per la definitiva copertura del periodo di vacanza contrattuale, è previsto il pagamento - con la busta paga di maggio - di un importo una tantum indicato in Contratto.
Il testo integrale del nuovo Ccnl è scaricabile dal sito Internet della proprietà immobiliare (www.confedilizia.it).
*Presidente Confedilizia