Rinoplastica letale La vittima era sana

Paolo Acerbi non soffriva né di malformazioni congenite né di malattie cardiache tali da poter scatenare la fibrillazione. Lo ha stabilito l’autopsia sul cadavere del 19enne effettuata ieri al policlinico San Matteo di Pavia. Il giovane di Vigevano era entrato in arresto cardiaco alla fine dell’intervento di chirurgia plastica per correggere un vistoso difetto al naso a cui si era sottoposto sabato scorso. Per il decesso c’è un terzo indagato: Nicola Zerbinati, direttore sanitario del Centro Clinico Polispecialistico di Travacò, dove è stato operato Acerbi.