Rinvenuto cadavere con segni di torture

Il cadavere di un uomo non identificato è stato rinvenuto in strada nei pressi della rotonda di Arzano, snodo viario a Nord di Napoli. A una prima ricognizione esterna, sul corpo dell’uomo sono stati rilevati segni di percosse e torture. In particolare il cadavere presenta numerose ferite da coltello, un taglio a croce sulle labbra e un punteruolo conficcato nell’orbita di un occhio. L’uomo sarebbe morto circa tre-quattro ore prima del ritrovamento, secondo gli investigatori. Poco dopo il ritrovamento del cadavere, una pattuglia della Guardia di Finanza di Afragola ha fermato un’auto guidata da un immigrato polacco. L’uomo, che è stato bloccato anche con l’intervento di una pattuglia dei carabinieri, avrebbe confessato di essere stato costretto a trasportare il cadavere alla Rotonda di Arzano. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che il cadavere possa appartenere al titolare di un’officina meccanica del rione dei Fiori di Secondigliano, il quartiere alla periferia nord di Napoli dove qualche giorno fa è stato arrestato il super boss latitante della camorra Paolo Di Lauro. L’uccisione dell’uomo non ancora identificato potrebbe essere collegata all’arresto di Di Lauro.