Rinviata l’operazione a Sharon

Gerusalemme. A causa di un’infezione respiratoria è stata rinviata l'operazione cranica a cui il primo ministro israeliano Ariel Sharon, 78 anni, avrebbe dovuto essere sottoposto nel pomeriggio di ieri. Lo ha riferito la radio militare. L’intervento - che sarebbe stato l’ottavo dal 4 gennaio scorso, giorno in cui Sharon fu ricoverato nell'ospedale Hadassah Ein Karem di Gerusalemme in seguito a un ictus cerebrale - era stata deciso per ricostruire una parte del cranio e consentire in tal modo di trasferire il paziente in un ospedale di tel Aviv attrezzato per i pazienti in coma che richiedono costante assistenza. Sharon ha trascorso gli ultimi tre mesi in «condizioni critiche ma stabili», stando a un comunicato dell’ospedale Hadassah Ein Karem. Il comunicato definisce «moderata» l’infezione che ha costretto i medici a postporre l’operazione.