Rinviati a giudizio altri due carabinieri del radiomobile

Sono stati rinviati a giudizio due degli otto carabinieri del Nucleo radiomobile arrestati lo scorso 23 gennaio con le accuse, a vario titolo, di corruzione, detenzione di sostanze stupefacenti, peculato, calunnia, falso ideologico e concussione. La decisione è stata presa ieri pomeriggio dal giudice per l’udienza preliminare Marina Zelante, che ha concesso i domiciliari a Marco Marabitti, 32 anni, e ha scarcerato Valerio Ciarchi, 35. Il processo comincerà davanti alla quarta sezione penale il prossimo 14 febbraio. Lunedì scorso, invece, il gup aveva condannato con rito abbreviato altri tre militari coinvolti nella vicenda a pene da 4 anni e 4 mesi a 6 anni di reclusione e a multe fino a 22mila euro.