Rinviati a giudizio i vertici di Metro spa

Rinviati a giudizio per omicidio colposo il presidente del consiglio di amministrazione, il direttore generale e il direttore di esercizio della società Metro spa, indagati dalla procura di Roma in merito alla morte di Giampiero Cassio, il dipendente di Bankitalia non vedente che il 15 luglio del 2004 fu travolto da un convoglio della metro «B» alla stazione Garbatella. Secondo l’accusa Cassio sarebbe finito nello spazio vuoto tra due vagoni per errore, dal momento che nella stazione e sulle vetture non erano stati messi in funzione tutti i dispositivi di sicurezza per portatori di handicap previsti dalla normativa.