Rinvio elezioni, il Tar deciderà l'8 aprile

L'ipotesi di rinvio del voto paventata dal Viminale per la riammissione della Dc agita le acque della politica. <strong><a href="/a.pic1?ID=252048">Amato non esclude il rinvio</a></strong> delle elezioni politiche, come richiesto dal segretario della Dc Pizza<br />

Roma - È stata fissata all’8 aprile prossimo l’udienza nella quale la seconda sezione bis del Tar del Lazio deciderà nel merito sul ricorso presentato dalla Dc di Giuseppe Pizza contro l’esclusione del Viminale del simbolo del suo partito per le elezioni del 13 e 14 aprile.

Il simbolo della Dc è stato riammesso, in via cautelare, con l’ordinanza del Consiglio di Stato emessa due giorni fa, e contro la quale ieri ha presentato ricorso il Viminale chiedendone la revoca. Quest’ultima istanza, dunque, dovrà essere esaminata dagli stessi giudici di Palazzo Spada e dalla stessa quinta sezione, in diversa composizione.

Al momento, secondo quanto si apprende, il ricorso annunciato dal ministero dell’Interno non è ancora pervenuto ai giudici amministrativi di secondo grado. Il Viminale, inoltre, ha annunciato anche un ricorso alle sezioni unite civili della Cassazione, le quali dovranno pronunciarsi per chiarire la competenza sulle questioni elettorali.