«Rio 54’ Air», aria da megayacht in soli 16 metri

Ha celebrato il 50° compleanno come meglio non avrebbe potuto. Mezzo secolo di Rio Yachts consacrato prima a Cannes, poi a Genova con due grandi opere: «Rio 42 Air», un express cruiser con hard top, e «Rio 54 Air» la superbarca di 16,54 etri con 2 motori Cummins Qsc 8.3 da 600 hp e trasmissione Zeus.
Piergiorgio Scarani, regista delle due novità, continua a «imbarcare» consensi sia da parte della critica (le riviste specializzate e non) sia da parte del numeroso pubblico, pazientemente in coda a Genova in attesa di una visita guidata. Spazio, luce, aria. È la sintesi di una creatività d’eccellenza sui nuovi modelli made in Rio Yachts.
Il nuovo «54 Air» ha un fascino irresistibile: spazi da super yacht, una carena importante per affrontare il mare in tutte le condizioni, consumi ai livelli più bassi della sua categoria, il massimo della tecnologia, le trasmissioni più efficienti del mercato.
Si tratta di una barca contemporanea che coniuga il lusso dei materiali, delle forme e dei volumi con superfici vetrate e leggere. Senza dimenticare quel valore aggiunto che si chiama Arclinea, la cucina che concentra in pochi metri tutto il top di una cucina domestica. La proposta nasce da lavorazioni accurate e prevede un’ampia zona di lavoro affiancata da contenitori capienti, illuminazione del basamento perimetrale, top con lavello saldato in acciaio inossidabile: la materia prima più duttile, igienica e indistruttibile. Il tutto completato da accessori e attrezzature interne particolarmente invitanti.
Dulcis in fundo, Arclinea ha inserito la fortunata serie di elettrodomestici Miele: un frigo capiente free-standing, un forno a microonde, la macchina per il caffè. Gli optional: lavastoviglie, mensolone in acciaio inox con cappa integrata e cantina vini.
La settimana scorsa i due gioiellini di Casa Rio hanno affascinato intenditori e curiosi nella suggestiva cornice della baia di Portofino. Dal 6 al 14 novembre, invece, ci sarà una replica con prove live in acqua al Circolo Posillipo di Napoli.
Ancora un’occasione, quindi, per provare le emozioni di una prova in mare e soprattutto della vita di bordo.