Rio de Janeiro, italiano investito dopo uno scippo

Giorgio Marassi era in Brasile con i genitori per il matrimonio del fratello. Un ladro ha strappato la catenina d'oro al padre. Lui l'ha inseguito e l'ha fermato, ma è stato travolto e ucciso da un autobus 

Rio de Janeiro - Un giovane turista italiano, che aveva reagito a uno scippo, è rimasto ucciso lunedì a Ipanema, il lungomare di Rio de Janeiro. Il ragazzo ventinovenne, in Brasile con i genitori per il matrimonio del fratello, è stato travolto da un autobus mentre cercava di rincorrere uno scippatore. Secondo il sito on-line della tv "O Globo", Giorgio Marassi usciva da un bar insieme ai genitori, quando il gruppo è stato avvicinato da un uomo in bicicletta che ha strappato la collanina dal collo del padre. Il ragazzo ha cominciato a rincorrere lo scippatore e lo ha fatto cadere, ma non si è accorto dell’autobus che stava arrivando a forte velocità ed è stato travolto. Dello scippatore si sono perse le tracce. I genitori di Giorgio Marassi, giunti a Rio da appena due giorni, sono stati portati in ospedale, in stato di shock. Rio de Janeiro è una della città più violente del mondo, con un tasso di 50 omicidi ogni 1.000 abitanti. Ma la violenza rimane di solito confinata ai quartieri periferici, lontano dalle rinomate spiagge sulla costa carioca.