Rione Monti, la cittadella degli artisti

Un documentario di Monicelli sulla storia della zona chiuderà l’esposizione

Entrate in una pasticceria, in un’enoteca, in una boutique del rione Monti e trovate al suo interno dipinti, fotografie, sculture e video-installazioni. L’area che gravita intorno alla piazza della Madonna dei Monti ospita fino al 21 giugno «Contemporaneamonti», una grande mostra dislocata in più sedi. L’originalità della rassegna, giunta alla quinta edizione, consiste proprio nel dare visibilità all’arte fuori dai luoghi tradizionalmente a essa dedicati, con l’opportunità per giovani artisti emergenti di farsi conoscere. Le attività commerciali che aprono i loro spazi in questa edizione sono ben 37, creando un itinerario suggestivo lungo le strade dell’antica Suburra. Un po’ più periferico rimane il ristorante-bar Open Colonna, in via Milano (Palazzo delle Esposizioni), che chiuderà in grande la manifestazione con una cena di beneficenza e la visione in anteprima del documentario realizzato dal «monticiano» Mario Monicelli sul suo rione.
Tra i 31 artisti presenti predominano i fotografi. Alessandra Pedonesi, ospitata nella location di via Leonina, 17, propone En plein air, una sequenza di scatti che giocano sul riflesso di una quercia secca su un vecchio specchio, dando un’originale idea di movimento. Pierluigi Rossi, autore di reportage fotografici e documentari, espone nella boutique Yu (via degli Zingari, 54) tre foto di grandi dimensioni dal titolo New Orleans after Katrina, scattate nelle strade della capitale della Louisiana una settimana dopo il terribile uragano.
La coppia Silvia Garau & Massimo Liotti trae spunto dagli antichi simboli della tradizione ermetica per la mostra Matrimonium, ospitata nella pasticceria Ciuri Ciuri di via Leonina, 20. Le loro opere si avvalgono di un linguaggio moderno basato anche sull’uso della luce elettrica, che allude al mistero della Creazione.