«Ripagherò la Sampdoria con i gol»

Federico Casabella

Prosegue il ritiro della Sampdoria all’ombra delle Dolomiti a Moena, in Val di Fassa. Il secondo giorno di allenamenti è stato caratterizzato dall'improvvisa partenza del tecnico blucerchiato Walter Novellino che ha dovuto lasciare il ritiro per raggiungere la famiglia a Perugia, a causa della scomparsa del suocero. Novellino starà lontano da Moena per i prossimi due giorni e la squadra proseguirà la preparazione agli ordini dei due vice De Grandi e Pedone.
Anche ieri doppia seduta per l'intera rosa blucerchita. Ieri mattina allenamento atletico impostato su corsa, stretching e palestra, al pomeriggio la squadra ha curato la parte tattica. Poi la prima partitella, finita 1-0 con gol di Flachi. Della truppa blucerchiata non fanno ancora parte Christian Vieri, impegnato nella sua rieducazione personale lontano dalla Val di Fassa, e Fabio Bazzani, in ritiro ma ancora impegnato in allenamenti personalizzati.
C'è invece, il terzo attaccante con problemi al ginocchio che sembra essere recuperato. Bonazzoli, la cui scelta di rimanere a Genova piuttosto che trasferirsi al Palermo è stata dettata anche dalla voglia di far crescere il figlio che nascerà ad ottobre in Liguria, come «rivelato» da Zamparini, sembra pronto ad un'altra stagione da protagonista in blucerchiato. «È stata dura stare fuori, guardare i tuoi compagni giocare e non poter dare il tuo contributo - racconta Bonazzoli -. Non riuscivo neanche a rendermi conto di quello che mi era successo». Il bomber, idolo della gradinata Sud dalla prima parte dello scorso campionato, parla anche della campagna acquisti della società e del nuovo gruppo: «È stato un mercato scintillante - spiega - e personalmente devo ringraziare i dirigenti per aver creduto in me. Ho voglia di ripagare la società a suon di gol». L'attacco atomico di questa nuova Samp potrebbe costringere qualcuno a stare in panchina, visto che Novellino difficilmente rinuncia al 4-4-2: «È anche vero che il nostro modulo è sempre stato duttile - commenta -, la scorsa stagione giocavamo con 2 punte e 2 esterni molto alti: praticamente eravamo 4 attaccanti». E promette, ad ottobre, esultanze particolari in concomitanza con la nascita del piccolo Christian: «Sto pensando ad esultanze originali, ma le hanno già inventate tutte».
Capitolo mercato: si sa, la società non ha fretta e sta dando tempo al Novellino di valutare l'ampia rosa a disposizione. Se le sentenze relative la processo di calciopoli venissero confermate, è probabile che la Samp punti a coprire il vuoto lasciato da Aimo Diana con uno tra Martins Jorgensen, 31 anni della Fiorentina, e Valon Behrami, 21 anni centrocampista della Lazio. Si tratta di giocatori stranieri ma di provata esperienza nel campionato italiano.
Ieri pomeriggio il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone ha presieduto la riunione del Consiglio di lega che si è svolta a Roma per stabilire modalità e data per l'elezione del nuovo presidente. «Sono stato io a presiederla - ha detto Garrone - solo per questioni anagrafiche». Nella riunione è stato eletto Massimo Cellino, patron del Cagliari come rappresentate legale fino al 26 luglio data nella quale i presidenti di serie A e B sceglieranno il nuovo vertice della Lega Calcio. «La cosa importante - è stata la riflessione del presidente blucerchiato - è che la commissione costituente abbia definito le linee guida e il consiglio le abbia approvate all'unanimità». Per quanto riguarda infine la campagna abbonamenti, i tifosi potranno acquistarli in vendita libera da oggi e fino al 18 agosto.