Via Ripamonti, sempre più «giallo» Dopo lo scheletro spunta un omero

Si infittisce il giallo dei ritrovamenti di ossa umana in fondo a via Ripamonti: dopo lo scheletro di un pregiudicato friulano trovato una decina di giorni fa, ieri pomeriggio è stato rinvenuto un omero. Nel corso di lavori di ampliamento della sede stradale, il 19 luglio un ruspa aveva sbancato un tratto coperto di cespugli, portando alla luce un teschio. Gli scavi, proseguiti alla presenza della polizia scientifica, hanno riportato alla luce quasi l’intero scheletro di un uomo poi identificato per un goriziano di 58 anni, scomparso dal 1999. E ieri pomeriggio i ritrovamenti sono continuati, sempre nel corso degli stessi lavori è riaffiorato un omero quasi sicuramente umano, che non appartiene al bandito friulano, di cui sono state trovate entrambe le braccia. L’omero è stato portato all’istituto di medicina legale per trovare la conferma della provenienza e tentare di datarne la permanenza in quel punto. La vicinanza tra i due ritrovamenti, poco più di 50 metri, lascia aperte tutte le ipotesi, compresa la possibilità che si tratti di un duplice omicidio.