Riparte la guerra delle console

In mostra anche l’ultraleggero GameBoy Micro di Nintendo che ha già venduto cinque milioni di Ds

Emilio Carli

da Los Angeles

Cinque anni. Ecco il limite temporale che decreta il limite di vita di una console di videogiochi. Ciò che solo ieri era una avanzata piattaforma per il divertimento elettronico, oggi è improvvisamente obsoleto e fuori moda. Per le ormai vecchie Playstation 2, Xbox e GameCube è scattato il conto alla rovescia. Puntuali e implacabili, le tre grandi multinazionali del divertimento elettronico, Sony, Microsoft e Nintendo, si sono date appuntamento a Los Angeles in occasione dell’E3, la più grande manifestazione mondiale dedicata ai videogiochi, per lanciare i nuovi prodotti.
In una manciata di ore sono state presentate le nuove creature per il divertimento elettronico. Ecco dunque la Playstation 3 (Ps3), l’Xbox 360 e la Nintendo Revolution, console destinate a cambiare il mercato dei videogiochi entro la fine del 2006. Del resto il mercato dei videogiochi è previsto in decisa crescita. Il fatturato globale passerà infatti da 2,6 miliardi di dollari di quest’anno agli 11,2 miliardi del 2010. Microsoft spera per quella data di aver piazzato nel salotto di casa di ben 1 miliardo di utenti la sua nuova console che in cinque anni sarà ulteriormente rinnovata. L’uscita dell’Xbox 360 sarà accompagnata dal lancio di 60 nuovi titoli. Tra questi si segnalano i classici sportivi di Electronic Arts, l’attesissima trasposizione videoludica del celebre Padrino di Coppola, un nuovo episodio della saga di arti marziali Dead or Alive, l’undicesimo capitolo della celebre saga di Final Fantasy, l’automobilistico seguito di Project Gotham Racing e infine il prequel del successo di botteghino Perfect Dark Zero.
Sony, che con 120 milioni di Playstation 2 domina indiscussa l'attuale mercato, non sta certo a guardare. La sua nuova Playstation 3, in arrivo in Giappone per la primavera del prossimo anno e in Europa per la fine del 2006 è stata presentata da Ken Kutaragi, presidente di Sony Computer Entertainment, come due volte più veloce della nuova Xbox. In effetti la Ps3 sembra effettivamente essere la piattaforma dalle caratteristiche tecnologiche più innovative, capace di riprodurre sullo schermo del televisore di casa un livello di dettaglio grafico finalmente paragonabile alle immagini cinematografiche. Si collega ad internet ed è capace di connessioni wireless con periferiche dotate di tecnologia BlueTooth o Wi-Fi, incluso la capacità di gestire sino ad otto joypad senza filo. Otto sono anche le porte Usb disponibili e uno lo slot per inserire un eventuale disco fisso. Gestisce Dvd ma supporta anche la tecnologia «Blue Ray Disc», elevando a 9 Gbyte la quantità di dati disponibili. Non c’è dubbio che il progetto di Sony sia probabilmente più innovativo di quello Microsoft.Purtroppo per Sony arriverà sul mercato con un anno di ritardo rispetto alla Xbox che sarà nei negozi il prossimo autunno.
Più dimessa Nintendo, storica protagonista di un mercato che ha contribuito a creare, che ha annunciato per la fine del prossimo anno la sua nuova piattaforma da salotto, chiamata Revolution, senza svelarne però le caratteristiche tecniche né mostrare quali e quanti titoli vi saranno resi disponibili. Si sa però che le dimensioni di Revolution saranno davvero contenute e che ci sarà una totale compatibilità con tutti i titoli del suo vecchio GameCube. Ma il punto di forza della multinazionale di Kyoto, quello su cui Satoru Iwata, presidente mondiale di Nintendo, non ha risparmiato allusioni alla recente rivale Sony, è sicuramente il mercato delle console portatili. Con oltre 130 milioni di GameBoy venduti in oltre dieci anni e cinque milioni del nuovo Nintendo DS già piazzati dopo pochi mesi dal lancio, il gigante nipponico vuole confermare la sua decennale egemonia in questo settore. Per nulla disturbata dall’apparizione della nuova rivale Psp (Playstation Portable), la Disney dei videogiochi ha presentato a sorpresa un nuovo prodotto superportatile: il GameBoy Micro. Piccolo come una scatola di fiammiferi e caratterizzato da un display di elevato contrasto, il Micro è compatibile con tutti i titoli sino ad ora prodotti per il vecchio ma amatissimo GameBoy. Anche in questo caso l’arrivo sul mercato è previsto per il 2006.
I produttori di videogiochi hanno però già messo le mani avanti. Secondo David Zucker di Midway Games infatti lo sviluppo dei prodotti data la potenza di calcolo delle console costerà di più. E per conseguenza anche i videogiochi alla fine saranno più cari.