Riparte «Il migliore». «Non un quiz, ma un happening»

da Milano

«Non un quiz, ma un happening» così un effervescente Mike ieri ha descritto in conferenza stampa Il migliore, il suo programma in onda dal 5 aprile su Rete 4, spiegando che ci sono in palio solo viaggi e dieci mila euro: «Non abbiamo bisogno di fare concessioni come chi dà centinaia di milioni in premio».
Lo show mette in gioco tra loro professionisti di varie categorie, per individuare Il migliore. Nelle otto puntate previste si sfideranno universitari, nobili, medici, attori di fiction, cantanti degli anni '60 e '70, ricercatori e «i migliori» dello scorso anno.
Ieri Mike non ha voluto commentare la notizia riportata dal sito Dagospia secondo cui proprio in questi giorni si discuterà in tribunale la causa in corso tra la Bongiorno Production (società di produzione di Mike e di sua moglie Daniela Zuccoli) e la stessa Mediaset. Il simbolo della reti del Biscione contro l’azienda per cui lavora da trent’anni. In sostanza il contenzioso riguarda una serie di progetti che la Bongiorno Productions aveva in cantiere e che Mediaset non ha più voluto. «Preferirei evitare di parlarne - ha detto Mike - fatemi approfondire». E comunque ha ricordato che già «a maggio andrà in onda su Canale 5 una fiction prodotta dalla sua società, intitolata Senza via d'uscita, con Massimo Ranieri e Anna Galiena». «Le altre produzioni come Bravo bravissimo e Viva Napoli - ha aggiunto - sono state cancellate perché costavano troppo ed è stato un dispiacere». Il direttore di Retequattro, Giancarlo Scheri, ha spiegato che «Mike ha un rapporto sereno con noi, la cosa si risolverà con un accordo: è una faccenda da minimizzare».