Riparte dalla musica la «nuova vita» delle officine Marconi

L’ultimo appuntamento del Roma Europa Festival 2007 festeggia un debutto importante: il restyling delle officine Marconi. Il Melting Party atteso per sabato prossimo, infatti, avrà una location particolare, l’ex struttura dell’Italcabe, uno spazio di 4.500 metri quadrati riconvertito per diventare sede di attività socioculturali e di spettacolo, in via Petrocelli, zona Romanina.
In programma, a partire dalle 22, una lunga notte di festa: 14 rappresentazioni diverse che si alterneranno sui tre piani della struttura. Spazio quindi a due orchestre tra cui quella di piazza Vittorio che terrà un concerto al primo piano dalle 22 alle 23.30. Campo libero anche per la compagnia Santasangre, che al primo piano si esibirà nel Concerto per voce e musica sintetica; per Zeitgeist con una performance di danza scultura; per Martux_M con Cinema pour l’oreille; per Vite3 con una videoperformance su tre schermi che incarnano i tre lati di piazza San Lorenzo in Lucina, dove per trenta giorni, per mezz’ora c’è stata l’esibizione del danzatore canadese Paul-Andrè Fortier; e per il dj Shantel & Bucovina club Orkestar che offriranno le sonorità dell’Est europeo. Una notte, insomma, a «navigazione libera» come la definisce il condirettore della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi, che ospita artisti ed arti differenti tra loro che si incroceranno in uno spazio vuoto. Di proposito, infatti, nello stabile non sono state montate impalcature o gradinate proprio per consentire un contatto diretto tra il pubblico e gli artisti che si esibiranno nella notte di Melting Party.
Il recupero della palazzina centrale delle officine Marconi rappresenta la prima tappa di un più ampio progetto composto da diverse fasi e che dovrebbe concludersi per la fine del 2009 con la realizzazione tra le altre cose di un urban park, una biblioteca, un cinema per ragazzi, una ludoteca e una piscina. «La chiave di questo progetto - ha spiegato il sindaco Veltroni - è di trasformare questo posto da officina di telecomunicazione a officina della cultura; un unico grande centro costruito proprio nel cuore della periferia della nostra città».