«Ripartiamo dal nuovo Vigorelli»

Dopo la cessione del titolo sportivo della Sparkling, prosegue il terremoto «sport minori» a Milano. Ecco ora la perdita anche dei gloriosi Vipers.
Una situazione non nuova, secondo l’assessore allo Sport e Tempo Libero Giovanni Terzi: «Purtroppo è un problema comune a tutte le grandi città: gli sport alternativi al calcio faticano ad avere visibilità. I Vipers hanno vinto tutto in passato, ma i media non si occupavano di loro. Così è difficile trovare sponsor. Oggi che mollano, invece, ecco i titoloni sui giornali».
Quando una realtà sportiva viene meno, solitamente la responsabilità è addossata al mancato intervento delle istituzioni. Non è questo però il caso dei Vipers e del suo ex-mecenate: «Mi dispiace tantissimo, conosco Alvise di Canossa e so che è un imprenditore fantastico. Apprezzo che non abbia accennato a responsabilità politiche nel comunicare la sua decisione. Il problema è che, a livello di infrastrutture sportive, non è stato fatto niente per cinquant’anni. Spesso siamo ostaggio dei comitati di quartiere, com’è avvenuto nel caso dello Stadio del ghiaccio».
Una situazione destinata a cambiare, grazie agli investimenti programmati dall’amministrazione comunale. «Entro fine anno sarà pubblicato il bando per la costruzione del nuovo palazzetto dello sport del Vigorelli, per il quale – prosegue l’assessore – verranno destinati dodici milioni di euro. A gennaio abbiamo sistemato la pista d’atletica dell’Arena, cui verranno dedicati altri cinque milioni per altri interventi. Investimenti ai quali sono da aggiungere altri trenta milioni per il sostegno a Milano Sport e ad altro ancora».