Ripartire senza Attilio

La prima volta senza Attilio Corsini. È un debutto amaro per il teatro Vittoria, orfano dello storico direttore artistico scomparso nei mesi scorsi, questo inizio di stagione che si è inaugurata nei giorni scorsi con un dei testi classici del repertorio di Corsini e del teatro di Testaccio, quel Rumori fuori scena che viene proposto dalla sua compagnia Attori&Tecnici fino al 19 ottobre. Un testo collaudato, scritto da Michael Frayn, volato a Roma proprio per assistere a questo spettacolo, tradotto in oltre quaranta lingue e che ha segnato la nascita stessa della compagnia. «La prima volta che sono venuto a vedere a Roma Rumori fuori scena con la regia di Attilio - racconta l’autore inglese - è stato nel 1983, ed ero felicissimo di ammirare la compagnia italiana che per prima ha messo in scena il mio lavoro».
Un testo divertente che si basa sul lavoro di squadra: i riflettori, infatti, sono puntati su 9 diversi attori (Viviana Toniolo che ha assunto il ruolo di direttore artistico del Vittoria, Stefano Altieri, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Massimiliano Franciosa, Annalisa Favetti, Roberto Della Casa e Valentina Taddei) che propongono quasi due commedie contemporaneamente, offrendo al pubblico l’aspetto profondo del comico visto avanti e dietro le quinte. Rispetto al testo di Frayn l’intuizione di Corsini è stata quella di riprodurre le peculiarità, le manie, i piccoli tic degli attori italiani.
Questa produzione sostituisce Le invasioni barbariche della quale Corsini doveva essere protagonista; cambio di cartellone anche per la riscrittura di L’ispettore di Gogol al posto del quale dall’11 novembre al 14 dicembre sarà in scena Viva la dinamite! un testo di Indro Montanelli che rappresenta una critica feroce alla ricca borghesia milanese, scritto dal giornalista nel 1960 ma ancora attualissimo. La regia di questo spettacolo è affidata a Filippo Crivelli. Confermata invece l’altra produzione della compagnia, L’arte della commedia (dal 20 gennaio al 15 febbraio) di Eduardo con la regia di Stefano Messina. Poi, dal 17 al 1° marzo Sunshine, prodotta da Sabrina Ferilli con la regia di Giorgio Albertazzi, una commedia che racconta la storia d’amore tra una spogliarellista e un infermiere di un’ambulanza e che ha come protagonisti Benedicta Boccoli e Sebastiano Somma.