Ripartire da zero? Sì, con selezione crudele

Si riparte da tre criteri, a mio parere: dai curricula, dalle motivazioni, dalla cernita crude­le

Ripartiamo da zero, dicono. Bene, ma ripartiamo da chi? Se si parte da zero, non è dagli stessi che si deve ri­partire. Ma dove sono i marziani che de­vono sostituirli? Vero anche questo, non si può partire dal nulla. Allora da do­ve si riparte, visto che il personale è ina­deguato, salvo eccezioni? Si riparte da tre criteri, a mio parere: dai curricula, dalle motivazioni, dalla cernita crude­le.

Primo, se si parte da zero, allora gli in­carichi non contano più nulla e quel che conta è vedere che cosa hai fatto nella vi­ta. Cosa hai realizzato, cosa hai studia­to, che mestiere facevi e soprattutto se avevi un mestiere prima della politica.

Secondo, le motivazioni. Se parole co­me ideali, valori, principi, vi sembrano fuori luogo e fuori tempo, diteci quali spinte vi muovono alla politica, se avete motivazioni, non personali né ipocrite (tipo lo faccio per missione, per mettere la mia esperienza al servizio... pussa via). La politica bassa e corrotta è la poli­tica demotivata, dove il mezzo diventa il fine.

Infine, la cernita crudele. Esaminato il curriculum, capite le motivazioni, guardato negli occhi il candidato del­l’anno zero, si seleziona senza criteri di affiliazione e collaudata servitù. Solo la qualità, l’energia, e poi ciascuno al suo rango.
Due cose, infine. Chi deve farla que­sta cernita, chi è la commissione selezio­natrice? Qui sorgono i dolori, ma da qualche parte si deve pur cominciare; il meglio che è disponibile. E poi, questo cucù è per la «destra», si capisce. Biso­gna rifondarla. Ma non pensate che deb­ba valere per tutti?

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mer, 26/09/2012 - 15:11

Ci avviamo verso la Terza Repubblica. Ma considerando che ci ritroveremo tutti quelli della Seconda e addirittura qualcuno della Prima, dubito che ci sarà un miglioramento della classe politica

guidode.zolt

Mer, 26/09/2012 - 15:17

...beh..! vediamo prima come selezionare i selezionatori ...

Livinp

Mer, 26/09/2012 - 15:41

Bene ripartire da zero, ma dopo le necessarie riforme. Oggetto: Il bene di tutti gli italiani Seguito mio post del 22/09 a de Bortoli, Calabresi, Mauro, Sallusti, dopo ultimi editoriali di Veneziani, Capobianco, Ricolfi, Galli, Sorgi, Giannini e oggi di Rizzo-Stella e senza accusare nessuno perché la verità fa male(quello che ho scritto ieri), RIBADISCO ai direttori di giornali di impegnarsi al massimo, tutti i giorni, perché Monti, sotto la spinta di Napolitano e direttori, facciano quello che serve ora-subito e non domani da chi NON vuole e NON può farlo. Livinp 26/09 13:00 a Corsera Redazione Online sì 13.02 - Livinp 26/09 13:03 email a: lettera()lastampa.it sì - Livinp 26/09 15:36 a Veneziani x Sallusti e dopo aver ampiamente constatato il fallimento di tutti a cominciare dalla Carta costituzionale, ribadisco che ci vuole qualcuno che si prende responsabilità grandi in momenti particolari, da Napolitano, Monti e direttori di giornali (i media che non hanno fatto gli italiani) per bloccare lo sfacelo ed iniziare le RIFORME che facciano bene agli italiani e non a (loro = Presidenza R., Corte c., Parlamenti vari, governicchi vari, disonorevoli vari, magistratrura politica e di casta, sindacalisti retrogadi e di casta pregiata come i politici che operano per il potere e i soldi e non per servizio ai cittadini e per far funzionare lo Stato e le INDUSTRIE CHE DEVONO POTER DARE LAVORO ONESTO AGLI ITALIANI) – Quello che non serve o è sbagliato si deve correggere subito, volete mettervelo bene in testa voi direttori di giornali per primi? (Non si può aspettare noi popolo meschino e quella gentaglia politica corrotta in toto). Livinp 25/09 16:26 - 16:58 – 17:27 Non accettati - Livinp 25/09 16:38 a Calabresi-Stampa Non accettato

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 26/09/2012 - 16:27

Per me la politica è l’arte di rendere illogiche le cose logiche, astruse le cose semplici; è l’arte dell’uso delle parole che dicono tutto e il contrario di tutto e alle quali, ovviamente, non seguono mai i fatti, proprio perché i fatti dovrebbero poggiare su qualcosa di concreto. E i nostri politicanti sono talmente “artisti” che sono quasi 70 anni che con questa semplice ricetta si fanno i fatti loro con il sudore della nostra fronte. Caro Marcello, la sua proposta è talmente logica e semplice che ci penseranno i selezionatori a renderla illogica e astrusa permettendo così ai soliti noti di continuare a manovrare per fare gli affari loro. Se non si verifica il “miracoloso miracolo” di riformare quella cosa mostruosamente obsoleta che ha nome Costituzione e dalla quale dipende il futuro del Paese, potremo tranquillamente cominciare a coltivare cicoria e cipolle nei nostri vasi da fiori

lunisolare

Mer, 26/09/2012 - 16:50

Da un lato il desiderio di ricominciare, dall'altreo la consapevolezza frustrante della situazione che non permette una facile scelta e che rischia di allontanare chiunque da scelte politiche. Sicuramente ci vogliono persone con " ideali, valori, principi" altrimenti neanche a pensarci, di relativismo e nichilismo ne abbiamo fin sopra i capelli, persone con uno sguardo alla tradizione ed uno al progresso, una propensiaone al sociale perchè del liberismo avido e corrotto ne facciamo volentieri a meno, non cerchiamo populisti masanielli, c'è ne fin troppi, cerchiamo persone normali semplicemente normali di quelli che hanno a cuore le sorti dell'Italia e degli italiani ma con semplicità.

tzilighelta

Mer, 26/09/2012 - 17:04

Veneziani cominciamo da lei! 20 anni di propaganda berlusconiana non si cancellano con un cucù!

guidode.zolt

Mer, 26/09/2012 - 20:49

Livinp Non l'hanno accettati ... i suoi sproloqui non li ha accettati nessuno... se ne faccia una ragione...!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 26/09/2012 - 21:20

CARISSIMO VENEZIANI:molto addolorata, per l'ingiustizia che ha subito il Dottor Sallusti... mi vien spontaneo, ammettere che questo Paese non ha più speranza, siamo nelle mani di personaggi,intellettualmente disonesti...incompetenti, crapuloni, privi della benchè minima dignità! Ecco, è come una luce che mi si è accesa d'improvviso... e voglio ancora crederci...e se ricominciassimo, da Lei?qualcosa mi dice, che sarebbe un ottimo selezionatore, e...non solo!! Magari mi vien da dire; io ci metterei la firma...immediatamente!! con affetto Marina.

Giacinto49

Gio, 27/09/2012 - 09:45

I troppi soldi e l'impunità sono le cause che hanno portato la politica a quello che oggi è. La ricetta per il cambiamento sembrerebbe semplice!

barretta gennaro

Gio, 27/09/2012 - 11:12

Marcello , io credo che la matrice principale che regola l'autodeterminazione di una democrazia e che spinge il suo popolo verso orrizzonti di riforme e di innovszione si sostanzia nel suo profondo bagaglio culturale ; quando un popolo come il nostro deve affrontare tematiche come il "senso comune " e la civile convivenza scatta in noi quel desiderio di emulazione nei confronti delle democrazie occidentali o europee come quelle anglosassoni o scandinave . Questo frustante atteggiamento è tipico dei nostri cultori che però fanno ben poco per generare un vero processo "rivoluzionario". La maturità di un popolo dipende anche da chi deve trasfondere quesa maturità: la classe politica è solo lo specchio di queta decadenza culturale . Forse occorre un altro Robespierre?

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 27/09/2012 - 12:25

Un ottimo esempio di come dovrebbe essere un rappresentante della nuova destra lo sta fornendo Alessandro Sallusti il quale mantiene coerentemente la propia posizione a costo di rinunciare alla propia libertà fisica (ma non ideale)e alla propia posizione professionale, senza scadere nel vittimismo.Coerenza, lealtà e onore.Credo stia fornendo un buon esempio anche Renata Polverini l'unico governatore di regione che sepur non indagata ha rassegnato le dimissioni come non vedo fare alla sinistra che come suo costume specula in modo farisaico.

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 27/09/2012 - 13:41

Per i selezionatori non c'e' problema. Ne servono dieci? Si convochino i dieci direttori del personale delle dieci aziende italiane che fanno piu' utili. Gratis (magari gli si conceda di dirlo in giro per scopi pubblicitari).

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 27/09/2012 - 13:55

Quando avevo diciassette anni, ho letto una citazione che recitava: “Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi ci avrai azzeccato”. Mi fece una gran impressione, e da quel momento, per i successivi trentatré anni, mi sono guardato allo specchio ogni giorno e mi sono chiesto: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni volta che la risposta era “No” per troppi giorni consecutivi, sapevo di dover cambiare qualcosa. Ricordare che sarei morto presto è stato lo strumento più utile che abbia mai trovato per aiutarmi nel fare le scelte importanti nella vita. Perché quasi tutto – tutte le aspettative esteriori, l’orgoglio – sono cose che scivolano via di fronte alla morte, lasciando solamente ciò che è davvero importante. Ricordarvi che state per morire è il miglior modo per evitare la trappola rappresentata dalla convinzione che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione perché non seguiate il vostro cuore.Siate affamati. Siate folli. di Steve Jobs

kellyann

Gio, 27/09/2012 - 14:03

io spero che madre natura intervenga con una bella "selezione naturale chirurgica", chessò, una voragine che si inghiotte i palazzi durante un voto di fiducia ( così ci son dentro tutti ), un virus micidiale che si porta via la magistratura tutta.... tabula rasa, e poi avanti il nuovo. la selezione la facciano gli elettori, ma chi non comincia ad attuare ciò che ha promesso in campagna elettorale e ntro i primi 30gg a casa. si estenda il periodo di prova, come al lavoro, nella politica. adesso scusate ma mi devo svegliare :(

churchill

Gio, 27/09/2012 - 14:19

Si! Ci vuole una politica di milizia non una politica di professione! I politici devono avere anche un lavoro. Cio' ha tré vantaggi: 1) Hanno esperienza della realta' e la vivono sulla loro pelle 2) Vivendola sono vicini ai cittadini che incontrano nella loro attivita' 3) Visto che hanno un lavoro a cui ritornare se non vengono piu' eletti non faranno di tutto per la poltrona ma lavoreranno veramente nell'interesse del paese. La Svizzera insegna (ma purtroppo anche qui per colpa della sinistra ci troviamo con sempre piu' politici di professione che provengono da scienze politiche, dalle associazioni politiche giovanili, dalle ONG e sono i peggiori naturalmente).

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Gio, 27/09/2012 - 16:00

Un criterio di selezione potrebbe essere niente più stipendi faraonici, prebende, privilegi, vitalizi e quant'altro a parità di qualifica e di incarico pari stipendio, calcolato secondo parametri reali della società civile. Stipendi dignitosi e simbolici che potrannoandare bene a chi lo fa per passione e pechè ci crede davvero ma non andranno bene agli affaristi e ai maneggioni. Per intenderci non tredicimila ma due o forse tremila con buona pace di chi fa politica per convenienza e per gonfiare il portafoglio. A proposito di che perchè un commesso della Regione Sicilia guadagna tremila e settecento euro al mese con buona pace del ruolo impiegatizioche ricopre (?) che ne dovrebbe valere secondo i parametri civili circa mille e cinquecento?

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Gio, 27/09/2012 - 16:35

Non capisco l'argomento per cui uno debba avere una professione per poter diventare parlamentre, ricordo che il parlamento attuale è pieno di "personalità" con una professione (banchieri, imprenditori,avvocati, ecc....)e sono talmente validi che a tempo perso sono parlamentari stipendiati con soldi pubblici e per la quasi totalità sono impegnati a curarsi appunto la propia professionalità....cio' che si richiede è capacità e onestà...secondo voi i Sig. Fiorito-Lusi-Belsito-Tedeschi ecc.ecc. erano disoccupati prima di ritrovarceli tra le scatole??????

mariolino50

Gio, 27/09/2012 - 21:07

per Churchill La soluzione non cè, in tutto il mondo la grandissima parte dei politici di alto livello ha sempre fatto solo quello o poco altro, compresi i presidenti americani, quasi tutti ex senatori o governatori, non ci si improvvisa in nessun tipo di attività, anche quello che usa come nick cosa crede che abbia fatto per tutta la vita, la politica e basta, guidare uno stato è cosa ben diversa che guidare una azienda, dove vige la dittatura del CEO.

Nadia Vouch

Gio, 27/09/2012 - 21:22

Sono ferma sull'opinione che ripartire da zero è impensabile. Non si possono creare assoluti vuoti legislativi e costituzionali. Sarebbe come operare una sorta di "guerra civile" a tavolino. Un tempo, la politica, specialmente a destra, veniva praticata da chi ne aveva le possibilità. Parliamo di questioni di censo. Oggi siamo in un'epoca dove tutti vogliono governare, e alla fine non governa nessuno. Perciò, penso meglio pochi, scelti e abili. Nessuna scusante per chi ha rubato e truffato il popolo. Tuttavia, riguardo alle personali capacità di ciascuno, c'è la prassi conclamata di asserire:"Io ho fatto e agito in proporzione alle mie possibilità". Insomma, caro Veneziani, è sempre la vecchia storia del "E' più giusto dare a ciascuno secondo i suoi meriti oppure secondo le sue possibilità (bisogni)?". Che poi alcuni di possibilità ne abbiano avute fin troppe, ed altri nessuna, riguarda i terzi. E il terzo è terzo, mica siamo io o tu. Talvolta nemmeno siamo noi. Potere della terza persona.

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Gio, 27/09/2012 - 22:26

Sono d'accordo. Innanzitutto i curricula. Che curriculum vitae et studiorum hanno Fini, La Russa, Alemanno, Polverini, Laboccetta, Cicchitto? Nessuno. Soltanto storie di partito. Invece occorrono politici che siano essi stessi dei tecnici. Sul tema rinvio al mio articolo intitolato "I contenuti tecnici delle decisioni politiche" sull'ultimo numero della rivista napoletata "Il Cerchio" diretta da Giulio Rolando (www.cerchionapoli.it) in cui ricorsdo che lo scenario che il mondo di oggi ci offre è quello della "complessità", per cui per governare si richiedono conoscenze tecnico-economiche, giuridiche, di scienza dell'amministrazione. Insomma la classe polica come la pensavano i politologi classici (es. gaetano Mosca) è finita.

nino47

Ven, 28/09/2012 - 09:02

Veneziani, cercando di sapere che lavoro il candidato facesse prima di fare politica già abbiamo eliminato il 99% degli attuali. Ci tocca davvero partire da zero!

nino47

Ven, 28/09/2012 - 09:05

Rosella Meneghini: Lei ha centrato il problema, che fra l'altro hanno centrato anche i politici, ma , che per la loro arte del pastrocchio, come lei dice, si guardano bene dal risolvere: LA COSTITUZIONE!!!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 28/09/2012 - 11:38

X pietrom. Congratulazioni pietrom, non sarei riuscito a immaginare niente di migliore della tua proposta. Purtroppo non sarà applicabile perché "non democratica", quindi non coerente con quella pratica che serve a dare agli asini itaGliani l'impressione che "la sovranità appartenga al popolo che la eservita attraverso i suoi rapprsentanti liberamente eletti" ruttando e scorreggiando di democrazia.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 28/09/2012 - 11:40

#nino47# Caro Signore, infatti non perdo occasione nei miei commenti, di rimarcare questa “stranezza” politica che in ogni Paese civile sarebbe risolta da tempo. Inutile elencare i motivi. Tutti li conoscono specie quelli che fanno finta di non capire e starnazzando come galline, chiamano sempre in causa quella democrazia che hanno e vogliono continuare a “gestire” con il loro metro ideologico. Siamo ad un punto di non ritorno. O si realizza “il miracoloso miracolo” o andremo incontro ad una dittatura alla quale seguirà la resa dei conti, dentro una sanguinosa guerra civile. Mi chiedo come facciano i nostri imbelli politici a non intravedere un simile disastro. Non dico che dovrebbero pensare ai nostri figli, sarebbe chiedere troppo, ma ai figli loro non pensano? Una guerra civile non guarda in faccia a nessuno, solo la vendetta regna sovrana. Che Dio ci aiuti! Dopo questo post pessimista, le auguro comunque una buona giornata. Teniamo accesa la candelina della speranza e quando ci accorgiamo che si sta spegnendo, prendiamone subito un’altra e accendiamola con quella del nostro vicino. Forse un gesto così semplice, ci potrebbe ricordare che siamo tutti fratelli. -Rosella-

peter46

Ven, 28/09/2012 - 11:53

a Contro68 che lo dica appena ha occasione a Steve Jobs. Come diceva Troisi in quel famoso film a chi gli diceva "ricordati che devi morire"anche IO(noi):""mo' mo scrivo"".

giocar11

Ven, 28/09/2012 - 12:07

Accidenti Veneziani... Silvio con la Minetti ha usato altre tecniche, più interessanti, secondo la mia modesta opinione.

giocar11

Ven, 28/09/2012 - 12:08

Certo, bisognerebbe partire dal vertice. Non viene a nessuno il dubbio che il problema è Silvio?

loreta borghero

Ven, 28/09/2012 - 12:49

Visto che siamo in tanti che la pensiamo alla stessa maniera cioè via i soliti politici perchè non ci mettiamo in prima fila dando la propria disponibilità? Vorrei vedere chi ci accoglierebbe!!!

silverio.cerroni

Ven, 28/09/2012 - 15:16

@- Stim.mo Marcello! Ripartire da zero, per sostituire quasi tutta l'attuale classe politica corrotta, senza prima aver restituito il giusto valore alla parola "onestà", significherebbe solo produrre altri profittatori della cosa pubblica. Essendo l'attuale malessere riconducibile all'attuale crisi economica, non più sostenibile, alla quale il nostro Paese è stato portato, responsabile una classe politica quasi mai onesta, azzerare si, ma contestualmente recuperare, dai responsabili, il maltolto alla cosa pubblica, così come nei confronti della criminalità organizzata.

nino47

Sab, 29/09/2012 - 17:28

X Rosella: gentile Rosella, "loro" lo sanno benissimo a cosa andiamo incontro, ma sa com'è...si dice che il sole morirà!Già, ma fra un miliardo di anni. E' un problema di quelli che verranno....

nino47

Sab, 29/09/2012 - 17:31

Xgiocar 11: sì, può essere che il problema sia Silvio, ma secondo me il problema vero sono tutti quelli messi come lei!!