Ripescate nel Naviglio le carcasse di 7 pecore

Le carcasse di sette pecore sono state rinvenute ieri mattina nelle acque del Naviglio in via Ascanio Sforza e nella Darsena. Dopo la segnalazione di un cittadino al 115 intorno alle 9 (l’uomo aveva notato gli animali galleggiare) sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco che, in seguito, dopo essersi organizzati, hanno fatto calare in acqua le loro unità del gruppo speleo alpino fluviale affinché ripescassero e rimuovessero le povere bestie.
Sempre secondo i pompieri gli animali sarebbero stati buttati in acqua da diverse ore e non escludono che potrebbero provenire da un allevamento fuori città ed essere arrivate nel centro di Milano trasportate dalla corrente. Non è quindi da escludere che gli animali siano stati vittime di un’inondazione del loro ovile. Alcune carcasse si sono incastrate tra i barconi ancorati nel tratto di via Ascanio Sforza.
I vigili del fuoco riferiscono anche di avere visto dei tatuaggi identificativi sui corpi delle pecore che sembrano essere stati cancellati. Eventuali chiarimenti sono attesi per le prossime ore.
Era molto tempo che nel Naviglio non veniva fatto un ritrovamento di questo genere. A parte qualche carcassa di gatto e di cane o quelle numerosissime dei ratti e di nutrie che infestano il corso d’acqua. Risale alla fine di giugno dell’anno scorso il ripescaggio nel Naviglio grande di un cinghiale di circa 200 chili che, dopo vari tentativi di salvarsi, era affogato.