RIPORTATELO SULLA TERRA

Per favore riportate Prodi sulla Terra. Evidentemente deve avere perso contatto con la realtà. Quello che ha descritto nella sua conferenza di fine anno è un mondo fantastico, degno più di Walt Disney che di uno statista<br />

Per favore riportate Prodi sulla Terra. Evidentemente deve avere perso contatto con la realtà. Quello che ha descritto nella sua conferenza di fine anno è un mondo fantastico, degno più di Walt Disney che di uno statista. Ma l’avete sentito? C’è l’Italia che cammina, le emergenze ormai finite, le famiglie aiutate, la politica moralizzata, la criminalità sconfitta. Mancano solo Pippo, Pluto e Paperoga e poi il fumetto è completo. Poffarbacco, che volete di più?
Viviamo nel migliore dei mondi possibili, probabilmente. Peccato che nessuno, tranne Prodi, se ne sia accorto. E quel 70 per cento di italiani che si dichiarano insoddisfatti? E i pensionati che si lamentano per la tredicesima tagliata? E le famiglie che hanno ridotto persino le spese per il Natale? Sbagliano: non usano abbastanza fantasia. Invece dovrebbero approfittarne, almeno finché Visco non tasserà pure quella. Se lo facessero vedrebbero all’improvviso aprirsi scenari fantastici. Prodi Pan e l’isola che non c’è, per esempio: non è un film perfetto? Per la parte di capitan Uncino, poi, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Il premier, del resto, l’aveva detto che voleva prendere il volo. L’ha fatto. Sul serio. Ha tagliato i fili dalla Terra, e ora come una mongolfiera impazzita vaga per l’iperuranio: non sente più la forza della gravità e nemmeno la gravità della situazione. Di lassù si vede tutto perfetto: i conti pubblici migliorano, i salari crescono, i treni arrivano puntuali, Rita Levi Montalcini ha vent’anni e Dida è un ottimo portiere. Serve altro?
Forse sì, servirebbe un premier con i piedi per terra, se non chiediamo troppo. Perché qui i casi sono due: o fa entrare nel mondo dei fumetti anche noi, o scende di nuovo fra i comuni mortali. Perché, come tutti sanno, nessun problema si può risolvere con la rimozione. A meno che non sia la rimozione del medesimo Prodi, che dopo averci dilettato con la conferenza di fine d’anno potrebbe fare un passo avanti, finalmente con un po’ di realismo. Potrebbe fare la conferenza di fine danno.