«Riprendere i finanziamenti alla Palestina»

da Roma

Ma davvero Hamas si mostra disponibile a riconoscere Israele o almeno quello che era nei vecchi confini del ’67? Se lo chiedono a Bruxelles - più scettici che speranzosi, in realtà - dopo che il capo della delegazione dell’europarlamento inviato nei giorni scorsi (29 aprile-3 maggio) in missione nei territori, il cipriota neocomunista Kiriacos Triantaphillides, ha chiesto ieri alla commissione Esteri di riprendere il finanziamento Ue ai palestinesi.
Secondo l’esponente cipriota infatti, dopo i colloqui da lui avuti anche col premier Ismail Haniyeh, sarebbe abbastanza chiaro che non solo si è realizzato il governo di unità nazionale Fatah-Hamas auspicato dalla Ue e che pare solido. Ma anche che i palestinesi hanno risposto positivamente alle condizioni poste dal quartetto (Usa, Russia, Ue e Onu) sul riconoscimento di Israele nei confini del ’67. Notizie da approfondire, gli è stato replicato. In attesa delle decisioni nel merito che spettano comunque al consiglio europeo.