In ripresa il passo dei tordi

Non possiamo dire che gli ultimi giorni della prima decade di novembre siano andati male per i nostri capannisti di media collina e pianura, anche in relazione alle non sfavorevoli condizioni meteorologiche e al «passo» assai interessante dei tordi sasselli dopo la stasi dovuta alle avversità meteo dei primi giorni del mese. Lo stesso dicasi dei frosoni e dell’eccezionale movimento delle peppole, che da anni non si avvistavano così numerose. Stranezza della specie e impossibilità di regolarizzare il suo prelievo. Ancora quasi assenti i lucarini dopo un ottimo inizio a fine settembre primi di ottobre. Le cesene si sono appena mostrate.
Su tutta l'Europa vi è un lungo corridoio di alta pressione con temperature oltre la media stagionale dall’Atlantico ai Paesi dell’Est europeo, in occasione dell’estate di San Martino, passando attraverso l’Europa centrale e l’Italia dove ritroviamo proprio i valori più alti. Il tempo anticiclonico favorisce, durante le ore notturne, la formazione di nebbie estese che insistono per gran parte della giornata. Questo fronte freddo porta un abbassamento delle temperature, favorite anche da una nuova perturbazione atlantica, che ci regalerà un ulteriore mutamento delle condizioni meteo con molte nuvole e piogge in questo inizio della seconda decade di novembre.
Alcune notizie: da Milano si apprende della cattura in data 10/11 di una beccaccia in un giardino di uno stabile, nella centralissima via Santa Sofia, recuperata e rilasciata in natura dalla Polizia provinciale; dal Novarese.
Dall’Osservatorio ornitologico di Arosio si ha invece notizia che il 140millesimo uccello inanellato dal 1977 è stato un tordo bottaccio (nato nell'anno) il 2 ottobre scorso, presente l’équipe polacca del prof. Przenyslaw Busse e il coordinatore scientifico dell’Ompo di Parigi, Alexandre Czajkowski. Si attende ora l’inanellamento del 143millesimo soggetto fra circa 200 uccelli che saranno inanellati nelle prossime settimane dall'equipe della Fein di Arosio. Anche questo fa parte della piacevole analisi della nostra attività di ricerca.