In ripresa gli scambi

Il peggiorato clima borsistico internazionale ha ridotto le possibilità di un rimbalzo a Piazza Affari. Le chiusure degli indici ufficiali si adeguano alle erosioni avvenute altrove, con S&P/Mib e Mibtel che arretrano dello 0,3%, mentre gli indici Comit e Mediobanca hanno chiuso con un vantaggio intorno allo 0,6%. In ripresa l’attività, con scambi per un controvalore di circa 3,8 miliardi. Il listino presenta una diffusa irregolarità: per quanto riguarda i bancari, nuovo modesto recupero per Bpi (più 2%), ma in calo S.Paolo Imi (meno 1,6%) dopo la presentazione dei risultati parziali, mentre è migliorata Fideuram (più 1%). A sostenere il listino il nuovo rally di Fiat (più 2,3%), sopra i 7 euro, dopo la diffusione dei risultati positivi della controllata Cnh. Negli assicurativi è proseguito il balletto di Unipol (meno 3,5%), a pochi giorni dalla conclusione dell’aumento di capitale; in forte rialzo Marzotto (più 9,6%); stop al recupero di Parmalat (meno 3%), ma limate anche Finmeccanica (meno 1,4%) e la controllata StM. Parte infine oggi il collocamento di Caleffi, che sbarcherà all’Expandi il 9 novembre.