Ripresi scontri tra Hamas e Fatah, vacilla la tregua

Gaza - Sono riprese le violenze nella Striscia di Gaza tra le milizie di Fatah del presidente palestinese Abu Mazen e quelle di Hamas, che guida il governo e il parlamento palestinese. Vacilla la tregua decretata a metà dicembre. Nel corso della giornata sono rimaste uccise quattro persone, tre uomini delle forze di sicurezza di Fatah e una giovane ragazza di 21 anni. Lo hanno riferito fonti mediche. Nelle ultime ore due uomini della sicurezza del partito Fatah sono stati uccisi in un'imboscata.

Responsabili di Fatah hanno accusato dell'agguato, in cui è stata ferita una terza persona, la Forza esecutiva vicina ad Hamas. Questa mattina, durante gli scontri a fuoco a Jabaliya, nel nord della Striscia, un miliziano di 25 anni, membro delle Brigate dei martiri di al-Aqsa, vicine a Fatah, è morto, mentre altre dieci persone sono rimaste ferite. Una donna, colpita alla testa, è morta dopo il ricovero in ospedale. Sempre questa mattina, i servizi di sicurezza dell'Autorità nazionale palestinese hanno lanciato un appello agli occidentali presenti nella Striscia, americani ed europei, invitandoli ad andare via, per l'alto rischio di sequestri. Dall'altroieri, è ostaggio a Gaza un fotografo della France Presse, il peruviano Jaime Razuri, 50 anni, sequestrato da uomini armati fuori della sede dell'agenzia a Gaza.