Ripreso un giovane mascherato

(...)Dunque un ordigno di limitata portata che non avrebbe potuto creare alcun danno all’edificio. Ma che se usato incautamente da qualche ragazzino o distratto passante, avrebbe sicuramente potuto combinare qualche guaio.
Basti pensare che nelle scorse ore un metronotte di 36 anni di Bollate ha perso tre dita della mano maneggiando un petardo inesploso e che un ragazzino di 12 anni di Rozzano rischia di perdere un occhio per aver voluto far brillare, insieme a un coetaneo, un mortaretto raccattato per strada. Gli investigatori della Digos hanno effettuato i necessari rilievi e quindi preso in esame i filmati delle tv a circuito chiuso che proteggono la sede regionale. Scoprendo le immagini di un giovane con il volto coperto da sciarpa e cappellino nell’atto di deporre rapidamente l’oggetto e altrettanto rapidamente eclissarsi. Anche se non sono chiarissime, e forse inutilizzabili per arrivare all’identificazione del giovane immortalato, le immagini sono state poste sotto sequestro dalla polizia che al momento non ha, ovviamente, voluto azzardare alcuna ipotesi sul possibile significato del gesto. Che potrebbe dunque essere di un «buontempone» che forse non ha ancora capito che il momento non è proprio quello giusto. Ma potrebbe anche trattarsi di aspirante, ma sprovveduto, bombarolo dalle ridotte capacità militari. Ma anche di un signor «nessuno» che voleva sbarazzarsi del petardo e non ha trovato di meglio che lasciarlo davanti a una sede istituzionale.