Ripristinare l’assessorato comunale allo sport

Marzio Fianese

Ripristinare l’assessorato allo sport, incrementare le risorse finanziarie per abbattere i costi di accesso alla pratica sportiva, istituire uno sportello unico per i servizi ed elaborare un Piano regolatore per lo sport, rendere operativa la società «Roma sport» tra Comune e Coni Servizi. Queste e molte altre sono le proposte avanzate dal candidato a sindaco per la Casa delle libertà Gianni Alemanno per lo sport capitolino durante un incontro al circolo Canottieri Lazio.
«Vogliamo riaffermare - ha spiegato Alemanno - la centralità del quadrilatero Foro Italico - Tor di Quinto - Acquacetosa - Flaminio, consacrandone definitivamente il ruolo di Città dello Sport e finalizzando adeguate risorse finanziarie per interventi infrastrutturali e servizi che ne garantiscano massima valorizzazione, efficienza e fruibilità diffusa».
Testimonial d’eccezione per il programma sportivo dell’ex ministro, due campioni dello sport italiano, Paolo Rossi, trascinatore della nazionale ai mondiali di Spagna 1982 e Nino Benvenuti, primo campione del mondo italiano dei pesi medi e medaglia d’oro nei welter alle Olimpiadi di Roma del 1960.
«Pablito» ha poi regalato come augurio ad Alemanno una maglia con inciso il numero 82, in ricordo dell’anno in cui si giocarono i mondiali di Spagna in cui gli azzurri trionfarono.
Il segretario regionale dell’Udc Luciano Ciocchetti ha puntato il dito contro il ruolo avuto dal sindaco Veltroni nell’incontro del luglio 2004 tra Antonio Giraudo e Rosella Sensi: «Guarda caso, subito dopo si è risolta la questione legata ad Emerson. Il mio non è un giudizio morale ma politico, il resto spetta alla magistratura. Questo - ha aggiunto - è un sindaco di parte, che finanzia solo gli eventi dei suoi amici. Non per niente il Comune non ha messo un euro o speso una parola per gli Special Olympic Games, i giochi dedicati agli atleti con disabilità intellettiva che si disputeranno proprio a Roma a settembre 2006». Erano presenti inoltre Paolo Barelli, senatore di Fi e presidente della Federazione nuoto, Riccardo Andriani, già membro del Coni e responsabile dello Sport di An, Claudio Barbaro, presidente di Alleanza sportiva italiana.