Al Ris altri 50 giorni per le analisi sui capelli

Altri 50 giorni per la conclusione degli esami di laboratorio su alcuni reperti biologici (capelli, impronte digitali, peli) trovati nelle abitazioni e nelle auto di alcuni dei sette indagati nell’inchiesta sui presunti abusi sessuali ai danni dei bambini della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. Li ha concessi ai carabinieri del Ris di Messina il gip di Tivoli Elvira Tamburelli. I risultati delle analisi, il cui scopo è quello di verificare se i reperti appartengano a bambini ritenuti sessualmente abusati, dovrebbero essere quindi depositati entro la metà di dicembre. La discussione sull’esito delle analisi è prevista il 18 dicembre prossimo. Gli accertamenti si svolgono in sede di incidente probatorio, l’istituto del codice che consente a un atto istruttorio di assumere il valore di prova in un eventuale processo. Lo stesso utilizzato dal gip Tamburelli, su richiesta del pm Marco Mansi, di sentire le testimonianze dei bambini che, secondo le denunce dei genitori, sarebbero stati al centro del presunto giro di pedofilia che ruotava intorno alla scuola materna.