Risalgono Fiat e Impregilo

Exploit a Londra per i minerari

Seconda seduta consecutiva della settimana con il segno positivo per Piazza Affari. A diffondere ottimismo sul mercato milanese è la previsione della comunità finanziaria che oggi la Federal Reserve taglierà ancora i tassi d’interesse. Al termine delle contrattazioni il Mibtel ha guadagnato l’1,36% e lo S&P/Mib lo 0,97%. Tra i singoli titoli brilla Tenaris (più 6,6%) in vista della cessione di asset della controllata Hydril per 1,11 miliardi di dollari a GE. In salita Saipem (più 4,6%), Impregilo (più 4%), Fiat (più 3%) e Alitalia (più 1,9%). Nel lusso denaro su Bulgari (più 3,35%), Tod’s (più 0,62%) e Poltrona Frau (più 1,95%). Controcorrente, invece, la matricola Damiani (meno 3,79%). Tra le banche cede Unicredit (meno 1,17%), in lieve rialzo Intesa Sanpaolo (più 0,61%). Segno più anche per il trio Enel (più 0,47%), Eni (più 1,15%) e Telecom (più 1%). In calo invece Lottomatica (meno 1%) e Seat Pagine Gialle. A Parigi il Cac40 ha guadagnato l’1,9%, a Francoforte il Dax l’1%, a Londra il Ftse100 l’1,6%. Sul fronte societario, riflettori puntati su SocGén, che a Parigi ha chiuso con un più 10% circa, spinto da speculazioni su un takeover. A Francoforte invece sono salite Siemens (più 3,6%) e Man (più 7,1%). A Londra acquisti sui gruppi minerari come Antofagasta (più 6,7%), AngloAmerican (più 5,8%) e Xstrata (più 5,7%), in scia alle trattative con la brasiliana Vale, interessata ad acquisirla. Anche Dow Jones e Nasdaq sono in terreno positivo a più 0,7% e più 0,26%. In evidenza Alcoa (più 4,8%), At&t (più 3,4%). In controtendenza Coca Cola (meno 1,7%) e Hewlett Packard (meno 1,3%). Scende JpMorgan dell’1,8% su speculazioni di perdite superiori a quanto preventivato.