«Risarcimento alle vittime»

Al termine dell’interrogatorio di garanzia e della convalida del fermo dei tre romeni accusati di violenza sessuale, il loro avvocato Umberto Cacciola, ha preannunciato la richiesta di procedere con rito abbreviato: «Tenterò anche di ottenere un congruo risarcimento morale e materiale per le vittime della violenza se si costituiranno parte civile» ha aggiunto.
Il legale che assiste i romeni ha spiegato: «I due giovani, Valentin Dumitru, 20 anni, e Vasile Olimpiu Bolog, 25 anni, hanno ammesso di aver preso parte alla violenza, dicendo al giudice Caterina Chiulli di essersi avvicinati alla Fiat 500 con a bordo la studentessa e il suo ragazzo per rapinarli». L’aggressione risale alla notte tra venerdì e sabato quando il branco di romeni che bivacca nei campi di via Ripamonti si scaglia con violenza inaudita contro l’auto ferma in via Chopin. A bordo c’erano una studentessa 22enne e il fidanzato 24 enne. Il ragazzo è stato picchiato e rapinato, la ragazza violentata. I responsabili dell’accaduto sono stati individuati e arrestati nel giro di quattro giorni. Si tratta di sei romeni, cinque accusati di violenza sessuale e sequestro di persona, il sesto di ricettazione di auto.