Con il risarcimento diretto rimborsi entro due mesi

Il sottosegretario alle Attività produttive, Roberto Cota, presenterà oggi in Consiglio dei ministri il nuovo codice delle assicurazioni private, che contiene il meccanismo dell’indennizzo diretto. Gli articoli 149 e 150 del documento predisposto dai tecnici del ministero prevedono che l’automobilista vittima incolpevole di un sinistro possa ottenere il risarcimento presso la propria agenzia di assicurazione entro sessanta giorni.
«L’indennizzo diretto non potrà che tornare a vantaggio dei cittadini onesti - ha detto Cota nei giorni scorsi -, le assicurazioni risparmieranno dalla diminuizione delle truffe e per questo sarà chiesto loro da parte del governo di ridurre i premi delle polizze».

Secondo l’Antitrust, questa norma consentirebbe effettivamente «una riduzione delle spese legali e la fine di alcune condotte opportunistiche», con un conseguente «contenimento dei costi dei risarcimenti ed «effetti positivi sulla riduzione dei premi di polizza».

Contrarie a questo provvedimento l’Associazione italiana familiari e vittime della strada, secondo cui «l’indennizzo diretto «causerebbe la riduzione dei risarcimenti anche per sinistri con conseguenze gravissime». Se il governo decidesse in tal senso «gli indennizzi verrebbero decisi dalle sole compagnie assicuratrici, «con un inevitabile ricorso al contenzioso giudiziario», il conseguente aumento degli oneri a carico dei danneggiati, il disinteresse completo dei responsabili e l’aumento della criminalità stradale».