Risarcito con 120mila euro il serial killer Bilancia

È dietro le sbarre ma ha ottenuto un risarcimento di 120.000 euro il serial killer ligure Donato Bilancia, condannato a tredici ergastoli per diciassette omicidi compiuti tra il 1997 e il 1998. Lo ha stabilito un giudice onorario del Tribunale di Genova che ha chiuso una causa per un incidente stradale intentata nel 1991 dal killer, all’epoca sconosciuto «tombeur de femmes» e accanito frequentatore dei tavoli da gioco di Sanremo e Montecarlo. La decisione è stata motivata dalla invalidità permanente del 18 per cento, riconosciuta dai medici e che Bilancia aveva riportato in un incidente stradale avvenuto nel 1990, mentre si trovava sull’auto di un amico, seduto sul sedile del passeggero. Per il momento, l’autore dei diciassette omicidi che sconvolsero l’Italia per la loro efferatezza, non dovrebbe, però, ottenere il risarcimento a causa della condanna ricevuta. Se poi attraverso un apposito iter giudiziario Bilancia riuscisse ad impossessarsi della somma questa dovrebbe essere utilizzata per risarcire, almeno in parte, i familiari delle sue vittime.