Risarcito con 7mila euro per ingiusta detenzione

Accusato ingiustamente nel 2000 di aver ucciso la fidanzata, fu arrestato e detenuto per 14 giorni. Dopo sei anni, la IV Corte d’appello ha stabilito che dovrà essere risarcito con 7mila euro. Mario Maglione, 33 anni, definitivamente assolto dopo 4 anni di processi, aveva chiesto un risarcimento di centomila euro. L’uomo era stato arrestato il 15 maggio del 2000 perché ritenuto responsabile della morte di Tullia Accetta, 32 anni, trovata in un bagno di sangue sul letto della sua casa in via Po.