Risate in faccia alla democrazia

Iniziato l'anno scorso il nuovo ciclo amministrativo come capo gruppo di Forza Italia, non credevo di avere un esordio così contestato. Avevo presentato una espressione di sentimenti sugli incresciosi avvenimenti che caratterizzarono la venuta di Berlusconi a Sestri Ponente. Era mia intenzione, con quella richiesta, cogliere l'occasione per condannare comportamenti e atteggiamenti che nulla avevano a che fare con la normale e legittima contestazione che si può avere verso un leader di uno schieramento non preferito. Volevo esaltare il rispetto e la libertà che devono essere garantiti a chiunque manifesti la propria idea politica. Mi sembrava un dovere e un omaggio a quella democrazia tanto spesso invocata, ma ancora non del tutto condivisa. (...)