Rischiò la vita contro il Suv, si sposa in bus

Elio Catania gli promise che Atm «sarebbe stata al suo fianco, sempre». Lui, Domenico Ressi, pubblicamente ringraziò il numero uno dell’azienda dal letto d’ospedale dov’era finito dopo lo schianto del tram che guidava contro un bus e un Suv. E sei mesi dopo quel tragico incidente, Domenico, ringrazia ancora Atm che lo conduce all’altare con un radiobus.
Sì, avete letto bene: l’autista della 60 che rimase coinvolto nello scontro è ieri convolato a nozze e, sorpresa, Atm nel giorno del «sì» gli ha messo a disposizione un radiobus. Un pulmino tutto per sé che la sposa Anna ha prontamente battezzato «matrimonibus»: una decina di metri di lunghezza tutti infiorati e seguiti da un carosello di auto strombazzanti.
Secondo gli esperti di Atm è un episodio da guinness dei primati: mai accaduto prima. Google racconta altri matrimoni su bus, soprattutto in zona Las Vegas. Comunque sia, l’idea è di quelle che piace e in Atm c’è chi vagheggia di renderla disponibile a pagamento a tutte le coppie che lo vorranno. Be’, allora è proprio il caso di dire che con l’Atm di Elio Catania si va a nozze.