Rischio abusivi per chi posteggia al Salone Nautico

Con il Salone Nautico, e i conseguenti disagi al traffico cittadino, sta venendo fuori una nuova figura irregolare e un po’ truffaldina: il parcheggiatore abusivo. Il fenomeno è tanto diffuso che l’Azienda mobilità e infrastrutture (Ami) di Genova ha reso noto un comunicato per avvertire i visitatori del Nautico in modo che si sappiano regolare.
«Ami SpA - si legge - desidera segnalare la presenza di parcheggiatori abusivi che svolgono la loro attività in alcune aree di sosta della città. In particolare si è riscontrata la loro presenza a Carignano in Mura delle Cappuccine e alla Foce in via Cecchi e via Casaregis. Tali operatori abusivi richiedono il pagamento di una tariffa compresa tra i 20 e i 30 euro giornalieri per la sosta in parcheggi non regolari ed esterni alle zone blu. La presenza di questi "parcheggiatori" è stata già segnalata alle Forze di Polizia che hanno provveduto a effettuare i necessari controlli, che saranno ulteriormente intensificati nei prossimi giorni».
Il punto è proprio questo: ci sono aree delle città dove si può parcheggiare l’auto in modo regolare e a tariffe più ragionevoli. Anche perché si rischia di vedersi portare via la macchina.
«Si invitano pertanto i cittadini e i visitatori del Salone Nautico a prestare attenzione al fine di evitare di incorrere in sanzioni economiche e nella rimozione del veicolo - insiste l’Ami - sottoponendosi inoltre ad un esborso superiore alla tariffa prevista da Blu Area. Al riguardo ricordiamo che in occasione del Salone, dal 7 al 15 ottobre, oltre a quelle orarie, è prevista una tariffa giornaliera pari a 12 euro che, oltre alla sosta nelle zone blu e in corso Italia, comprende anche il viaggio in bus per il percorso di andata e ritorno verso il quartiere fieristico».
In ogni modo le forze dell’ordine sono state mobilitate per impedire che i visitatori possano essere raggirati da questi personaggi.
«Precisiamo infine - conclude l’Ami - che l'attività di prevenzione e accertamento della sosta nella Blu Area è svolta dagli ausiliari del traffico di Ami, pubblici ufficiali abilitati a svolgere questa mansione secondo le norme vigenti. Quotidianamente il personale dell'Azienda controlla tutto il territorio Blu Area (Carignano, Foce, Centro e Castelletto) e verifica che le auto nelle zone blu siano munite dei contrassegni o titoli che autorizzano alla sosta».