Rischio contagio, slitta il processo per sei iracheni

Dovevano presentarsi in aula, per affrontare il processo per direttissima. Ma in aula hanno rischiato di non arrivarci. Così, ieri mattina, sei cittadini iracheni, arrestati la scorsa settimana in un albergo milanese perché in possesso di documenti falsi, si sono visti rinviare l’udienza per il timore di un possibile contagio di scabbia. Il giudice delle direttissime, infatti, ha disposto un breve rinvio per consentire gli accertamenti sanitari che, alla fine, hanno escluso i pericoli di contagio in aula. I sei iracheni, quindi, sono stati portati in aula nel tardo pomeriggio dove l’avvocato Silvia Fumagalli ha chiesto il patteggiamento sulla base di una pena a 6 mesi di reclusione, proposta accolta dal giudice, che non ha concesso il beneficio della condizionale.