Il rischio di un gioco pericoloso

Un rischio. Così, come fossero dei piccoli imprenditori che investono sulla propria vita e perdono. Renato Vallanzasca dice che non si pente, che alcune delle sue vittime sapevano di affrontare un rischio e che quindi sapevano di poter morire, faceva parte del gioco. I poliziotti per esempio, quelli che lui ha fatto fuori senza pietà, vittime di una ferocia di cui - appunto - lui non si pente. E allora visto che faceva tutto parte di un gioco, il suo, il «bel René» tenga presente che questo deve valere anche per lui. Invece di chiedere la grazia, resti dov’è: in carcere a vita. Faceva parte del rischio, no?