Rischio di interferenze per il segnale delle tv locali

La Regione Liguria contro il piano frequenze nazionale in vista del passaggio al digitale terrestre previsto in autunno. «Il governo deve assolutamente rimediare al pasticcio delle procedure di assegnazione delle frequenze televisive per il digitale terrestre», affermano in una nota congiunta gli assessori regionali allo Sviluppo Economico, Trasporti e Infrastrutture Renzo Guccinelli, Enrico Vesco e Raffaella Paita. «Garantendo solo Mediaset e Rai - spiegano - si rischia di cancellare decenni di pluralismo e informazione locale che rappresentano un enorme patrimonio di identità e cultura in tutto il Paese. La Liguria poi risulta penalizzata per altre due ragioni specifiche: la situazione orografica, che richiede ingenti investimenti per coprire un territorio parcellizzato e difficile, e il possibile rischio di interferenze con i segnali digitali provenienti da Corsica e Francia a causa di una mancata intesa preventiva sulle frequenze». Secondo la Regione Liguria, occorre una forte mobilitazione in difesa del patrimonio informativo ligure.