A rischio le revisioni di auto

Cresce il malumore dei centri privati per la revisione dei veicoli a motore che minacciano il blocco delle revisioni. La presa di posizione arriva nel primo Meeting Nazionale promosso da CNA Autoriparazione a Palazzo San Giorgio a Genova e mira ad un adeguamento della tariffa applicata, ferma dal 1999 a 25,82 euro.
«Sinceramente se non ci saranno delle risposte, anche in tempi brevi, su questa questione la CNA intraprenderà delle iniziative che, pur restando nei confini dei dettami costituzionali, potranno sfociare in una protesta, di cui stiamo valutando le forme, su tutto il territorio nazionale - conferma Ettore Cenciarelli, segretario nazionale CNA Autoriparazioni -.
Noi cercheremo di non arrivare a questa situazione auspicando che i politici e gli organi di governo riservino una maggiore attenzione alle problematiche che noi oggi mettiamo in campo».
Ogni anno in Italia vengono revisionati in media 13,5 milioni di veicoli, operazione che per la quasi totalità viene svolta dalle 5.500 officine autorizzate sparse sul territorio nazionale (10,5 milioni di automobili). All'utente finale, la revisione del proprio veicolo viene a costare 40,48 euro (cifra più bassa tra i paesi europei), ma di questi solo 25,82 euro rappresentano l'introito del centro di revisione, mentre il restante 36,22% sono diritti a favore dei Dipartimento dei Trasporti Terrestri (7,80 euro), delle Poste Italiane (1,70 euro per il versamento su ccp) e Iva per lo Stato (5,16 euro).