Rischio Spezia a porte chiuse

(...) a tempo di record realizzando tornelli, ingressi separati, nuovi spazi di sicurezza e via di questo passo. Tutto dovrebbe essere pronto per i primi di agosto, ma mentre la campagna acquisti corre di pari passo con quella degli abbonamenti, i lavori non volano ed ora che ad inizio campionato, praticamente a metà agosto, si possa avere lo stadio finito, collaudato ed autorizzato non ci crede più nessuno. Insomma, l'ipotesi più accreditata che gira oggi negli ambienti spezzini, compresi quelli che si devono occupare di ordine pubblico, è che le prime partite in casa si giocheranno a porte chiuse. Un moto di protesta sta così montando tra chi al mattino presto, ben prima delle otto, si mette in coda per sottoscrivere un abbonamento prima di andare al mare o a lavorare. Dalla fila davanti il botteghino i tifosi vedono che grandi progressi in quel cantiere non ci sono e la delusione, mista a rabbia, diventa un sentimento condiviso.
Intanto, lontano dalla polvere del Picco, la preparazione dello Spezia presegue. Il mister ha trenta uomini da gestire tra corse, scatti e salti, oltre che rigeneranti bagni nel ruscello. Non ci sono certezze sulla rosa, la campagna acquisti e cessioni è in pieno regime. Molti sperano in una conferma, ma siamo solo alle ipotesi. Tra questi c'è Davide Nicola, difensore attorno al quale, nei giorni scorsi, si è accesa una ridda di voci su un'eventuale riconferma. Antonio Soda, che a Spiazzo supervisiona il gruppo non si sbilancia, o forse sì: «Nicola? No comment - risponde secco - Resterà allo Spezia? Penso proprio di no».
Notizie importanti riguardano Eder Baù: il giocatore sta bene e si impegna al massimo per convincere la società a trattenerlo per un'altra stagione. «Dipende da lui - dice Soda - sta dimostrando un grande attaccamento alla maglia e tanto entusiasmo. Un giovane valido, ma deve ancora provare le sue vere qualità».
Si attendono anche miglioramenti fisici per gli infortunati: Padoin, Frara, Gorzegno, Rossi, Fietta e Colombo e per tutti non si tratta comunque di problemi gravi.