«È rischiosa la pista ciclabile sulla porta della scuola»

Al suono della campanella, riposti i libri nello zainetto e chiuso l'astuccio, le preoccupazioni non saranno terminate. Per gli studenti dell'istituto comprensivo di piazza della Repubblica, a Sestri Levante, i pericoli si materializzeranno all'uscita. La pista ciclabile che congiungerà viale Dante a piazza della Repubblica, costeggerà il cancello del plesso scolastico. Uno spazio di poco più di un metro separerà gli scolari dal passaggio delle biciclette. Chi distrattamente penserà all'interrogazione andata male o al compito in classe del giorno dopo rischierà di venire travolto.
E nella Bimare già s'infiamma la polemica: «Non solo si sacrifica una buona parte del marciapiede, ma si rende pericoloso anche il percorso, in quanto in Piazza della Repubblica ci sono le scuole elementari e medie - afferma Marco Conti consigliere comunale del Pdl -. Voglio vedere come si concilierà la sicurezza dei ciclisti con quella dei pedoni». Il consigliere azzurro promette battaglia: «Avvieremo un'indagine per capire i costi al metro sostenuti in questi ultimi dieci anni - rivela Conti -. Sul tracciato di piazza della Repubblica abbiamo già ricevuto molte lamentele, la gente non comprende perché in un momento di crisi si spendano soldi per opere non prioritarie. È l'ennesima pista ciclabile senza capo né coda». I genitori che aspettano i figli all'uscita della scuola parlano solo di questo, guardano le transenne con gli occhi a forma di punto interrogativo. Non capiscono. L'avvio dei lavori è stato il regalo di inizio anno che l'amministrazione ha fatto trovare il giorno del rientro tra i banchi dopo le festività natalizie. Una maestra è incredula: «Davvero fanno una pista ciclabile? Assurdo».
Ma di illogico non c'è solo questo. C'è anche il parchimetro inglobato nello spazio del cantiere e chiuso dalle transenne: chi vuole rispettare la legge e pagare la tariffa oraria deve avere braccia lunghe, vista acuta e doti da contorsionista.
L'assessore ai lavori pubblici, Giorgio Calabrò, non è d'accordo con questo allarmismo e immagina un esercito di scolari sulle due ruote: «La sicurezza sarà garantita perché tra la pista ciclabile e il cancello del plesso scolastico ci sarà un metro e venti di passaggio pedonale. Anzi - controbatte l'assessore - secondo me è da apprezzare perché così i bambini potranno andare a scuola in bicicletta». I posteggi, inoltre, non saranno eliminati: «Rimarranno tutti - assicura Calabrò -. Una volta rimosso il cantiere torneranno a completa disposizione. Contiamo di terminare i lavori in due settimane».