È rischioso insultare la suocera

Attenzione a parlar male della suocera. E soprattutto alla suocera. Vi fa uscire dai gangheri? Fate finta di niente. Serrate i denti e armatevi di tutta la pazienza che avete a disposizione. Meglio non intavolare brutte discussioni che magari poi finiscono con qualche parolaccia di troppo. Potrebbe essere inutile poi dire: «Me le ha tirate fuori».
Ne sa qualcosa una giovane nuora milanese A.S. condannata per ingiurie dalla terza Corte d’Appello del tribunale di Milano. Dovrà pagare 450 euro di multa per aver insultato la madre di suo marito. E che insulto. La giovane sposa certo non era andata troppo per il sottile quando al termine dell’ennesima lite, dopo un furioso litigio verbale aveva definito «puttana» la suocera. Un insulto inaspettato o forse l’ultimo di una lunga serie: se fosse l’uno o l’altro non è dato sapere. Di sicuro si sa che la signora non aveva perso tempo in richieste di scuse o altro. Era andata dritta dai carabinieri denunciando l’accaduto. E A.S. era finita davanti ai giudici.
In primo grado la condanna era stata di mille euro. L’imputata oltre a quella di ingiurie si era vista appioppare anche l’accusa di minacce. Sempre in relazione alla frase pronunciata. Fra un grado e l’altro della causa, la suocera nel frattempo è deceduta. Ma non l’accusa. Ieri dopo gli interventi del sostituto procuratore generale Paolo Bargero e dell’avvocato Ilaria Sottotetti, la pena è stata ridotta a 450 euro.