La riscossa della cucina ligure nasce nel segno dell’eleganza

nostro inviato a Noli

La sede di Chic, Charming italiana chef, è a Milano (info 02.83242394, info@charmingitalianchef.com), ma il battesimo dell’ultima nata tra le associazioni di cuochi e ristoratori è avvenuti in Liguria, a Noli vicino Savona. Buona cosa, spunto per scorribande golose perché questa regione, dormitorio naturale per i lombardi over 60 anni, a lungo ha recitato perfettamente la parte della Bella Addormentata, anche se ora si conserva sempre bella (nonostante il cemento becero) ma per fortuna è un po’ meno addormentata.
Curioso constatare che non esiste un locale stellato tra Genova e Sarzana, lungo l’intera Riviera di Levante. L’unico, la Locanda delle Tamerici, 0187.64262, è a Fiumaretta, un paio di chilomentri e ha inizio la Toscana. Tutti gli altri dieci sono in quella di Ponente, con l’11° a Genova, la Bitta della Pergola, telefono 010.588543.
Chic conta 55 ristoratori e ha per orizzonte il globo intero. Si ripromette infatti di valorizzare le eccellenze tricolori attraverso tradizione e innovazione, diventando partner di “istituzioni e aziende che vogliono esportare il gusto italiano nel mondo attraverso manifestazioni, eventi e attività di comunicazione”. Presidente Flavio Costa dell’Antico Arco di Savona. Nel gruppo anche Giuseppe Ricchebuono della Fornace di Barbablù a Vado, 0198.88535, Andrea Sarri del ristorante Agrodolce di Imperia, 0183.293702, e Luca Collami del Baldin a Genova, 010.6531400. Sono il nuovo che la ristorazione ligure propone in vista dell’estate. Una piacevole rinascita.