La riscossa parte dagli arancioni

Con la convention del movimento Per la Liguria parte ufficialmente la campagna per le amministrative . Una campagna che si spera tesa a creare i presupposti per un rilancio della nostra città. Un rilancio che per partire avrà bisogno non tanto di qualcuno che dica qualcosa di destra o di sinistra ma di qualcuno che dica qualcosa di sensato. Qualcuno che metta da parte i desideri delle varie lobby e incominci a pensare alla città nella sua interezza. Qualcuno capace ci comprendere che prima di parlare di diritti alle famiglie gay è il caso di aiutare le Famiglie «normali». Famiglie che esercitano una funzione sociale insostituibile sia nella preparazione delle nuove generazioni sia nell'attenzione agli anziani sia nel campo della solidarietà. Qualcuno capace di comprendere che quando si parla di economia non si parla solo di pensionati, dipendenti pubblici e cooperative sociali, ma si parla anche di industria privata. Questo senza nulla togliere alle precedenti categorie ma per evidenziare che l'industria, il Porto , il Commercio e i Servizi non sono un «disturbo» ma sono la chiave per il nostro rilancio. Qualcuno capace di pensare che essere per il sociale vuole dire evitare tensioni sociali come quelle del progetto «una casa e 500 euro per gli zingari» . Qualcuno capace di fare meno polemica sui giornali e più fatti concreti. A questo proposito è bene ricordare che abbiamo bisogno di qualcuno che governi e non che traccheggi fra annunci di nuove tasse e di tagli alla spesa. Abbiamo bisogno di qualcuno che sappia «mettersi in gioco» scegliendo una strategia per lo sviluppo senza cadere nella trappola dei veti incrociati.
Portavoce Associazione
Il Volano