Risoluzione di condanna per i missili nord-coreani

New York. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato ieri all'unanimità una risoluzione che impone delle sanzioni di natura militare alla Corea del Nord per aver proceduto al collaudo di missili a lunga gittata che hanno messo in allarme la comunità mondiale. Al regime comunista di Pyongyang viene intimato di «sospendere tutte le attività collegate al suo programma di missili balistici». Contestualmente, tutti i Paesi vengono invitati a sospendere l'import e l'export con la Corea del Nord di missili e articoli attinenti alla missilistica, nonché di materiali e finanziamenti che possano essere usati in programmi finalizzati alla fabbricazione di armi di sterminio. Per evitare che la Cina esercitasse il suo diritto di veto si è usato un artificio: nella risoluzione non viene citato il Capitolo 7 della Carta dell'Onu, che conferisce ai documenti del Consiglio di sicurezza un carattere vincolante sul piano legale. Il regime di Pyongyang ha risposto prontamente respingendo la risoluzione.